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DAMS Music Festival 2025: Musica è Libertà

DAMS Music Festival 2025: dal 24 al 29 marzo al Teatro Palladium di Roma concerti, incontri e cultura con Diodato, Fondazione De Andrè, Le Musiciste e l’Accademia Filarmonica Romana

Dal 24 al 29 marzo 2025, torna a Roma il DAMS Music Festival, giunto alla sua quarta edizione. Il Teatro Palladium ospita una settimana di eventi culturali e musicali ad ingresso gratuito, con un programma che unisce grandi artisti, studiosi, studenti e istituzioni.

Promosso dalla Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e ideato da Luca Aversano, il festival è organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre. Il tema scelto quest’anno è un messaggio chiaro e attuale: “Musica è Libertà”.

Un viaggio tra musica, memoria e libertà.

Il festival si apre lunedì 24 marzo con Tutte le notti, tutte le notti io mi svegliavo…, un’opera per voce e ensemble firmata da Matteo D’Amico su testo di Sandro Cappelletto, in scena nel giorno dell’anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Sul palco, Matilde Bernardi e un ensemble femminile diretto da Fabio Maestri, in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana.

Martedì 25 marzo è la giornata dedicata a Fabrizio De André, con l’incontro La libertà delle parole, curato dalla prof.ssa Giulia Giovani (Università di Siena), il concerto del Coro Universitario Roma Tre e la proiezione del documentario DeAndré#DeAndré – Storia di un impiegato di Roberto Lena, che racconta la visione sociale e politica del cantautore.

Uno dei momenti centrali del DAMS Music Festival 2025 è la giornata di mercoledì 26 marzo con Le Musiciste, un evento che celebra le donne nella musica. Studiose e docenti provenienti da istituzioni italiane offriranno un focus su compositrici, interpreti e direttrici d’orchestra, spesso trascurate dalla storia ufficiale. Dalla Grecia antica all’Ottocento, fino alle esperienze contemporanee, “Le Musiciste” intende riscrivere la narrazione musicale in chiave inclusiva. La giornata si conclude con il concerto Nata sulla luna, dedicato a Madeleine Dring, con l’Ecoensemble Duo e la voce recitante di Adriana Ciancio.

 

La Sociologa Prof. ssa Milena Gammaitoni

 

In esclusiva per Just Folk su Radio Kaos Italy abbiamo  intervistato la Professoressa Milena Gammaitoni, tra le curatrici della giornata Le Musiciste, per approfondire l’importanza di restituire spazio e voce alle donne nella storia della musica:

“E’ una grande sfida che portiamo avanti! Questa è la nona edizione di giornate di studio dedicate alle musiciste, a Roma Tre, in collaborazione con il DAMS e con la Fondazione Teatro Palladium; con il mio dipartimento di Scienze della Formazione quest’anno ci occupiamo dell’Ensemble delle Orchestre Femminili e dunque le Compositrici (…) Molte Direttrici di orchestra erano anche Compositrici, quindi immaginate la grandezza culturale di ciò, ma tutt’ora, in Italia in modo particolare, la manualistica non riporta ancora i nomi di grandi genialità di queste musiciste.

Per questo abbiamo aperto anche una nuova collana  La Società Editrice di Musicologia, che per fortuna circola nei Conservatori e dal 2021 pubblichiamo una serie di volumi che aiuteranno a scoprire la storia delle Compositrici.

Dalle 14:30 ci sarà un focus proprio sulle donne della musica di tutti i tempi, con una serie di relazioni, ci saranno anche i ragazzi del Liceo Farnesina di Roma, che suoneranno un brano di una compositrice Helene de Montgeroult, che è addirittura precedente a Chopin e praticamente apre il romanticismo nella musica classica con uno Studio Numero 26,  danzato dalla compagnia teatrale del dipartimento, coordinata da Gilberto Scaramuzzo.

Dopo i vari saluti istituzionali affronteremo subito la questione,  a partire dall’antichità, da Saffo,  della direzione delle orchestre e la costituzione di Ensemble femminili, perché fin dall’antichità le Compositrici che volevano fare eseguire le proprie musiche spesso potevano farlo solo grazie ad altre donne: si sono rese autonome e hanno iniziato subito a creare i propri Esambel; sappiamo quanto è stato difficile per le donne entrare in certi ambiti e la musica è stato uno di questi sin da tempi molto antichi.

In serata ci sarà un concerto, alle 20:30, che è un percorso tra testi disegni e musiche, dal titolo ‘Nata sulla Luna’: ascoltare le musiche di alcune compositrici direi che è una cosa molto rara anche perché spesso vediamo nei grandi cartelloni i nomi più famosi di musiciste solo perchè mogli di grandi compositori, come Clara Schumann, poi i nomi più anonimi non riusciamo a farli entrare nei vari programmi di sala e invece per fortuna Luca Aversano, con Bianca Maria Antolini e Orietta Caianiello, quest’ultima insegna al Conservatorio di Bari, portano insieme ad avere una certa forza in cima, a incidere in realtà importanti come quella del Teatro Palladium di Roma.”

Musica e censura, libertà creativa e sperimentazione

Il 27 marzo si apre con l’incontro Liberarsi dalle forme?, dedicato al rapporto tra musica, danza e cinema. A seguire, la tavola rotonda su musica e censura, che indaga come il potere politico e culturale abbia influenzato la libertà artistica. Chiude la giornata Emanuele Ferrari (Università Bicocca), che esplora le Variazioni Abegg di Robert Schumann tra note e parole.

Diodato al DAMS Music Festival 2025: gran finale il 29 marzo

Il 28 marzo spazio ai giovani talenti con le semifinali del contest Roma Tre Canta, mentre sabato 29 marzo il gran finale del festival è affidato a Diodato, cantautore vincitore di Sanremo e laureato DAMS a Roma Tre.

Diodato sarà protagonista di una live performance esclusiva e di un’intervista pubblica in cui premierà i vincitori del contest. Un ritorno sul palco del Teatro Palladium che unisce musica e racconto, chiudendo in bellezza questa edizione dedicata alla libertà d’espressione artistica.

Un festival che unisce musica, cultura e partecipazione

Il DAMS Music Festival 2025 si conferma come uno degli eventi culturali più importanti di marzo a Roma. Unisce musica dal vivo, ricerca universitaria, riflessione civile e valorizzazione del territorio, coinvolgendo studenti, pubblico e artisti in un’esperienza condivisa.

Per il programma completo:
https://teatropalladium.uniroma3.it

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.